Una rotonda per eliminare l'incrocio della morte di San Gillio

Sono 2500 le firme raccolte per cancellare l’incrocio della morte. È un vero plebiscito quello che sta accadendo a riguardo dell’incrocio di San Gillio-La Cassa, sulla strada statale provinciale 8

Sono 2500 le firme raccolte per cancellare l’incrocio della morte. È un vero plebiscito quello che sta accadendo a riguardo dell’incrocio di San Gillio-La Cassa, sulla strada statale provinciale 8.

Un incrocio che, a detta di Nico Marinelli, presidente del motoclub 3Merlisottoshock e primo firmatario della petizione, è estremamente pericoloso: “Nessuno rispetta lo stop – afferma Marinelli – e gli incidenti si moltiplicano”. Così è nata la raccolta firme, che in cinque settimane ha già superato le 2500 unità.

Sì, perché la pericolosità dell’incrocio è cosa nota. Questa non è la prima petizione, e molti cittadini segnalano da anni il numero di incidenti dell’incrocio maledetto. La soluzione proposta dai firmatari? Una rotonda. “Risolverebbe molti problemi”, assicura Marinelli “Anche se gli incidenti alla fine si evitano solo se si rispettano le norme di sicurezza stradale”.  

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