Ambulanza finisce nel fosso e paziente muore, l'autopsia: "E' stata colpa dell'incidente"

Non era in condizioni critiche

L'incidente in cui perse la vita Michele Roscio, in località Case Piandane a Pertusio

Adesso è certo: Michele Roscio, morto mercoledì 27 dicembre 2017 in un'ambulanza caduta in un fosso in località Case Piandane a Pertusio, poco distante dalla sua abitazione, è deceduto proprio per l'incidente e non per altre patologie. Lo ha stabilito l'autopsia disposta dalla procura di Ivrea e i cui risultati sono stati depositati alla fine di aprile 2018.

L'esito dell'esame conferma quanto fin da subito aveva sostenuto la famiglia della vittima, 71enne, che aveva problemi respiratori ma non era in pericolo di vita. I parenti sono rappresentati nel procedimento giudiziario dall'avvocato Emanuela Milano.

L'autista dell'ambulanza, il presidente della Croce Bianca di Valperga, un italiano di 62 anni difeso dagli avvocati Leo Davoli ed Erika Zanatto, è indagato per omicidio stradale.

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