Cugine pattinatrici morte nell'incidente: mamma-zia conducente a processo per duplice omicidio stradale

Lei: "È stata solo colpa del tir"

I funerali di Gioia e Ginevra

Va a processo per duplice omicidio stradale la 51enne mamma di Gioia Casciani, la bambina di nove anni morta nell'incidente stradale avvenuto il pomeriggio del 27 ottobre 2017 sull'autostrada del Brennero a Mattarello (Trento) insieme alla cugina 17enne Ginevra Barra Bajetto. Le due minorenni, entrambe pattinatrici, residenti a Villarbasse e Condove, stavano tornando a casa dopo avere partecipato alla Coppa dell'Amicizia a Merano.

La donna era alla guida della Ford Focus che, per cause da accertare, si era schiantata contro un tir che la precedeva e che aveva frenato. Da allora è in coma e non si è più ripresa la sorella gemella della conducente, madre di Ginevra (per questo oltre all'accusa di omicidio stradale c'è anche quella di lesioni stradali gravissime).

La donna è difesa dall'avvocato Claudio Tasin e respinge le accuse. Nell'udienza preliminare tenutasi nella mattinata di oggi, lunedì 18 febbraio 2019, in tribunale a Trento è stato disposto il rinvio a giudizio. È stata la stessa imputata a chiedere il rito ordinario perché vuole dimostrare di non avere avuto alcuna responsabilità nell'accaduto, sostenendo che tutta la colpa sia dell'autista del tir che ha frenato improvvisamente.

Il processo si aprirà a settembre 2019.

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