Bimbo ucciso da un'auto durante il rally: i genitori non hanno alcuna responsabilità

Pm ha chiesto archiviazione

L'auto che ha ucciso il piccolo Aldo Ubaudi al rally di Coassolo 2017

I genitori di Aldo Ubaudi, il bambino di sei anni morto nell'incidente avvenuto in un rally a Coassolo Torinese il 27 maggio 2017 (guarda il video qui) non hanno nessuna responsabilità nell'accaduto.

Il pm Daniele Iavarone della procura di Ivrea, che coordina le indagini sull'accaduto, ha chiesto l'archiviazione, a fine novembre 2018, delle posizioni dei due, il papà Giacomino Ubaudi e la mamma Valeria Bellino Roci, che erano tra le nove persone indagate. I due sono tutelati dall'avvocato Davide Nizza. Ora potranno costituirsi parti civili nel processo.

Per gli altri sette, invece, permane l'ipotesi di omicidio colposo, naturalmente con diverse gradazioni da posizione a posizione. La certezza è che il pilota, Cristian Milano, era stato colto da un malore e non era riuscito a controllare la vettura, che era uscita di strada travolgendo e uccidendo il bambino.

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