Torinese ucciso nell'incidente in Australia, si è costituito il pirata della strada

Negata la libertà su cauzione

Le immagini della Bmw X3 poco prima dell'incidente diffuse dalla polizia di Brisbane

Un australiano di 37 anni si è costituito spontaneamente ed è stato arrestato dalla polizia di Brisbane mercoledì 22 maggio 2019 per l'incidente avvenuto a Windsor, sobborgo a nord della città del Queensland (Australia), in cui, domenica 19, è morto Umberto Gatti, 32enne di Moncalieri che lavorava lì come restaurant manager.

L'uomo è già comparso in tribunale e gli è stata negata la libertà su cauzione. Il suo avvocato, Nick Dore, che lo aveva accompagnato dalla polizia, ha offerto 30mila dollari (su mandato della famiglia) per mantenerlo libero almeno fino al processo. Ma i giudici hanno deciso che l'investitore, accusato di duplice omicidio, è troppo pericoloso e deve rimanere in carcere.

Secondo le indagini della polizia di Brisbane, che ha diffuso le immagini della Bmw X3 prima dell'incidente, il veicolo viaggiava a 150 chilometri orari prima di centrare il ciclomotore su cui viaggiava Gatti. La vettura ha poi urtato altre sei auto uccidendo anche un ragazzo, un australiano di 23 anni.

Intanto a Moncalieri è in corso una raccolta di fondi per aiutare la famiglia a riportare a casa la salma di Umberto Gatti.

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