Si addormenta con la sigaretta accesa, morto ex agricoltore di 83 anni

L'incendio si è sviluppato nella camera da letto dell'appartamento dell'uomo, intorno alle ore 21.30 di domenica 15 gennaio

Immagine di repertorio

E’ morto bruciato dopo essersi addormentato con la sigaretta accesa tra le labbra.

La vittima è Giovanni Garro, 83 anni, ex agricoltore residente in un’abitazione di via La Prata, a Villafalletto, nel Cuneese.

L’incendio si è sviluppato nella camera da letto del suo appartamento, intorno alle ore 21.30 di domenica 15 gennaio. L’uomo, che aveva riportato ustioni sull’80% del corpo e una grave intossicazione da fumo, era stato soccorso nella tarda serata di ieri dai vigili del fuoco, dai carabinieri e dal 118.

Secondo la prima ricostruzione effettuata il mozzicone sarebbe caduto sul materasso che ha preso fuoco, provocandogli gravi ustioni di terzo grado. Inutile il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale Cto, e il ricovero al Centro Grandi Ustionati del capoluogo piemontese. L’uomo è morto stamattina, lunedì 16 gennaio.

Intossicata anche la moglie della vittima che è stata trasportata, insieme alla figlia, all’ospedale di Savigliano per un principio di intossicazione da monossido di carbonio. Le due donne sono state poi dimesse. 

Il figlio che ha dato l’allarme è rimasto a sua volta ustionato, riportando ferite alle braccia e alle mani nel disperato tentativo di salvare il padre.

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