Pecetto: non era solo quando è morto, qualcuno usa la sua carta

Era una delle ipotesi e ora è una certezza. Bosio al momento della morte per infarto non si trovava da solo. Non manca solo il cellulare all'appello, ma anche la carta di credito, utilizzata dopo il decesso

Ormai se ne ha la certezza. Al momento della morte di Giovanni Bosio, il 55enne trovato senza vita nella sua abitazione a Pecetto Torinese, c'era qualcuno in casa con lui. L'autopsia ha accertato che la morte è avvenuta a causa di un infarto, ma non è mai stato ritrovato né il cellulare né alcuni affetti personali. Tra questi la carta di credito di Bosio, che da mercoledì scorso (giorno presunto della morte dell'uomo) ad oggi è stata più volte utilizzata.

Gli investigatori sono alla ricerca dell'uomo che - ormai con certezza - si trovava con lui al momento del decesso, probabilmente consumando un rapporto sessuale, e che, dopo che è morto, ha portato via il telefono cellulare e altri effetti, tra cui appunto la carta di credito. Le ipotesi di reato sono di omissione di soccorso e furto.

(ANSA)
 

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