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Anniversario curioso: nascevano 120 anni fa a Giaveno i primi sci italiani

I primi e strani attrezzi in legno legati ai piedi furono testati sui pendii del comune della Val Sangone esattamente l'8 gennaio del 1896

Adolfo Kind sui primi sci

Forse non tutti sanno che oggi a Giaveno ricorre un anniversario particolare. Esattamente l'8 gennaio 1896 nella piccola località a pochi chilometri da Torino, nascevano ufficialmente gli sci in Italia. Mentre in Norvegia re Carlo IV già nel 1860 organizzava competizioni sugli sci per divertimento, questa disciplina giunse da noi solo diversi decenni dopo.

Sono passati 120 anni da quando l'ingegnere e alpinista svizzero, ma naturalizzato torinese, Adolfo Kind, provò a scendere, con degli strani e lunghi assi in legno di frassino legati ai piedi, il pendìo del monte di Prá Fieul nella borgata montana del comune della Val Sangone.

L'ingegnere chiamò quei particolari attrezzi "ski" e li ideò per sostituire in discesa le tradizionali racchette da neve, note in Piemonte come "ciaspole", trovando così un modo più veloce, meno faticoso e anche più divertente, di spostarsi sulla neve.

Lo stesso Kind, nel 1901 fondò qui il primo Sci Club italiano. Inizialmente gli "ski", che ben presto, nel linguaggio comune, divennero sci, furono guardati con riluttanza ma nel secolo seguente, con l'avvento della prima Guerra Mondiale, cominciarono a essere utilizzati dai soldati italiani sui monti per spostarsi più agevolmente. 

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