Giaveno, "I Promessi Sposi" trovano casa nel centro storico

Nel centro storico della città in provincia di Torino i palazzi impreziositi dalle illustrazioni manzoniane di Francesco Gonin

Renzo e Lucia hanno trovato casa in provincia di Torino, a Giaveno. E con loro Fra' Cristoforo e Don Abbondio, la monaca di Monza e altri personaggi de “I Promessi Sposi”, il celeberrimo romanzo scritto da Alessandro Manzoni e pubblicato a puntate nel 1840, dopo la prima edizione provvisoria del 1827 chiamata “Fermo e Lucia”.

L'edizione cosiddetta “quarantana”, dall'anno di uscita, aveva già all'epoca un tocco di torinesità, che pochi conoscono anche a Torino e in Piemonte: le illustrazioni al romanzo erano infatti opera di Francesco Gonin, pittore nato a Torino nel 1808, che collaborò tra l’altro alla realizzazione degli affreschi del Palazzo Reale di Torino e del Castello di Racconigi.

Gonin dimorò gran parte della sua vita a Giaveno, dove morì nel 1889, ed è proprio qui che si vuole rendere omaggio al pittore torinese impreziosendo le facciate dei palazzi del centro storico con le sue illustrazioni per I Promessi Sposi.

Alcuni edifici del centro storico di Giaveno diventano quindi spazi per nuovi affreschi che riproducono le litografie realizzate da Francesco Gonin. Il progetto “Omaggio a Gonin” è organizzato dall’Associazione Proprietari immobili Centro storico (Pics) Onlus di Giaveno.

“È mia intenzione, proprio a partire dall'esempio di Giaveno, chiedere alla Giunta regionale di individuare risorse per i privati che realizzano interventi di recupero e abbellimento delle facciate degli edifici dei centri storici” ha commentato la vicepresidente regionale Daniela Ruffino.

Attraverso mostre permanenti di celebri pittori giavenesi e altri eventi nel Centro Storico, l'associazione dei proprietari di immobili del centro storico puntano alla rivalorizzazione e l'apertura al pubblico di edifici, religiosi e non, ormai inutilizzati. Gli obiettivi dichiarati sono la conservazione dell’immagine del centro storico, lo sviluppo di eventi stabili per generare interesse tra i turisti, le scolaresche in gite e gli escursionisti provenienti dai sentieri alpini e da luoghi famosi nei dintorni (Sacra San Michele, Santuario del Selvaggio, Grotta del Forno di Coazze).

Tra gli obiettivi principali dell'iniziativa anche la ripresa di attività commerciali e culturali tra le vie del Centro Storico, con conseguente incremento delle opportunità di impiego nei confronti dei giovani del territorio, e la rivalutazione del patrimonio immobiliare del Centro Storico.

Ecco alcune delle ricostruzioni grafiche delle illustrazioni manzoniane di Gonin che adorneranno gli edifici del centro di Giaveno

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pane, olio e altri beni primari con i prezzi gonfiati del 200%: denunciato titolare

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

  • Cirio firma l'ordinanza: "Da lunedì i supermercati potranno vendere cancelleria"

  • Coronavirus, Università di Torino: "La carenza di vitamina D può aumentare i rischi di contagio"

  • Stanotte torna l'ora legale, lancette in avanti: "Un mix critico col Coronavirus"

  • Il virus si è portato via Franco il Baffo: la cittadina in lacrime per lo storico vigile, politico e sportivo

Torna su
TorinoToday è in caricamento