Lancia la gatta nel torrente, pensionata inchiodata da due testimoni

Due cittadini che hanno assistito alla scena hanno chiamato i soccorsi e fornito la testimonianza per individuare la responsabile: ora dovrà vedersela con una denuncia per maltrattamenti

Immagine di repertorio

Voleva disfarsi della sua gatta e, sperando di non lasciare tracce, l'ha gettata nel torrente Orco. E' avvenuto lunedì mattina, a Cuorgnè, nel canavese, dove scorrono le gelide acque del corso che fa da affluente al Po. Responsabile del gesto una donna di 72 anni residente in città alla quale gli agenti della polizia sono giunti in poco meno di 48 ore.

L'anziana, nel tentativo di disfarsi della micia senza lasciare traccia, è salita sul ponte che attraversa il torrente, e ha lanciato l'animale in acqua. E' stata, tuttavia, notata da due cittadini che, avendo preso parte alla scena, hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono giunti prontamente i vigili del fuoco di Cuorgnè che si sono gettati in acqua e hanno salvato il povero felino dalle grinfie del torrente.

Nel contempo, grazie alle testimonianze di chi aveva assistito al fatto, sono scattate le riceche che hanno consentito agli agenti di polizia di individuare e rintracciare la pensionata: per lei è scattata la denuncia alla procura di Ivrea per maltrattamento di animali. Fortunatamente la micia è in un buone condizioni di salute e ha già trovato una nuova famiglia in cui vivere senza la paura di subire ulteriori angherie.

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