Oltre 20-25.000 persone, secondo organizzatori e polizia, hanno partecipato al Gay Pride di Torino, riempiendo il centro città di un'atmosfera festosa e colorata nella quale consiglieri regionali e comunali di vari schieramenti hanno simbolicamente celebrato una trentina di matrimoni di coppie gay. La cerimonia collettiva delle nozze, con tanto di anelli, riso lanciato sugli sposi, testimoni e lettura di un testo che si rifà alla Costituzione come garante dei diritti, è avvenuta su un carro addobbato a festa organizzato da Qeever, un'associazione Lgbt torinese.
Gli organizzatori hanno invitato a partecipare e a officiare i matrimoni gay tutti i rappresentanti delle istituzioni, "ma purtroppo hanno aderito a questa bella e simbolica iniziativa in pochi - ha detto Andrea Stata, consigliere regionale di Insieme per Bresso - a dimostrazione che c'é ancora uno scollamento tra la sensibilità della società e le istituzioni. Stupisce l' assenza dei grillini - ha aggiunto Stara - se si pensa che loro si vantano di rappresentare il 'nuovo'". Tra i sei consiglieri regionali presenti sul carro dei gay, qeen e transgender, due appartengono al Pdl, Daniele Cantore e Fabrizio Comba che hanno sottolineato come "in Italia sia necessario regolarizzare le unioni civili".
Nella prima fila del corteo, c'erano anche Alessandro Cecchi Paone, Giovanni Minerba, fondatore del Festival Cinema Gay e primo a sposarsi sul carro del Qeever, e l'assessore comunale alle Pari Opportunità Maria Grazia Spinosa con la fascia tricolore a rappresentanza della Città. E anche il padre di Daniel Zamudio, il ragazzo cileno recentemente ucciso in Cile dalla furia omofoba. 'I Pride sono momenti importanti, che in Italia riescono sempre, quest'anno ce n'é praticamente uno la settimana in tutta la penisola - ha detto Cecchi Paone - Le nostre classi dirigenti cominciano a capire che non possono far fare all'Italia la figura schifosa di un Paese che non riconosce i diritti delle persone omosessuali".
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Tra le coppie "all'altare", ce n'erano di già consolidate da tempo, ma anche coppie di giovanissimi come quelle di Chiara Micco, 24 anni ed Eleonora Bogogna, 21 anni, entrambe studentesse a Torino. Ad accompagnare Chiara c'era anche la mamma Letizia commossa e sorridente. "Sono qui - ha detto - perché questo è un momento felice per mia figlia e volevo starle vicina. E' una questione di libertà e di diritti". La manifestazione è giunta alla settima edizione a Torino, città culla delle rivendicazioni omosessuali nella quale nacquero il Fuori nel 1971 e il Festival Cinema Gay nel 1985. (Ansa)















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it's me si in effetti neanche io ne capisco il motivo...sei gay? va bene, cazzi tuoi...non è che devi fare tutto sto casino, si ok volete i diritti che spettano a tutti ecc ecc, allora iniziate VOI a fare qualcosa di concreto, non è certo una grande pagliacciata come il gay pride che vi farà ottenere i diritti che tanto desiderate...che poi, a parer mio, sti diritti che tanto millantano, alla fine servono proprio a un *******...è solo cinema, per far vedere che ci sono anche loro e che non sono dei frocetti che accupano e basta....ma ti prego, sfilare per la città chiappe al vento o in abiti che - ti prego levati- non ha alcuna utilità, se non alimentare certi pensieri e luoghi comuni che sappiamo benissimo...
Aldo Ferrari @Fabio @It'sme
Siete citrulli e omofobi? vabbe' 'azzi vostri non è che dovete andare a sbandierarlo ai quattro venti dicendo tutte queste stupidaggini?
it's me no io non sono omofobo, certo non si puo dire che sia a favore dei gay...basta che non vieni a strusciarti con il tuo amichetto davanti a me! e anche fosse non è che ti pesto se succede...dico solo che non capisco quale sia l'obbiettivo del gay pride...far vedere a tutti che ci sono anche i gay e che non hanno paura di uscire di casa?beh, bene, siamo nel 2012 ci mancherebbe altro, ma a che serve? e poi sono i gay i primi a fare le vittime, non fossero tutti così "permalosi" problemi non ce ne sarebbero!
Aldo Ferrari esattamente! nel 2012 c'è ancora il bisogno di manifestare il diritto ad essere omosessuali senza correre il rischio essere massacrati, sia in senso metaforico che letterale. Questo è il senso del Gay Pride.
it's me si vabbè...tanto non li capisco, ognuno ha i suoi gusti...che facciano quello che vogliono...
20.000 persone: la metà erano li solo per ubriacarsi, ballare e divertirsi, diciamocelo...personalmente, se non sono interessato o non condivido una manifestazione non ci vado solo perchè è divertente!
Lory Veramente non venivano serviti alcolici durante la parata
it's me Ovvio che non servivano alcolici, ma una manifestazione senza alcool e canne non s'è mai vista!
Aldo Ferrari c'hai una valanga di pregiudizi sulle spalle che se non te li scrolli di dosso ci resterai sotterrato
it's me Ma che pregiudizi e pregiudizi! ne ho passate di manifestazioni e non si può dire che non sia vero! ovvio non sto dicendo che gli esodati o gli operai fiat quando manifestano si sfondano di canne e birra....ma nelle manifestazioni un pò più "allegre" c'è sempre chi si porta di tutto e di più...
xxxx Tranquillo non ti si struscia nessuno: non sopravvalutarti