Finale di Coppa Italia, sequestrate migliaia di gadget contraffatti

La Guardia di Finanza ha smantellato una rete di produttori, importatori e venditori di articoli "taroccati". Undici le persone denunciate

Era già tutto pronto per la probabile festa juventina di stasera, in vista della finale di Coppa Italia: magliette, berretti, sciarpe e spille. La Guardia di Finanza di Torino però ha mandato a monte tutto, smantellando attraverso un'indagine che ha riguardato non solo Piemonte ma anche Lombardia e Umbria, una rete di produttori, importatori e venditori di gadget di club calcistici .

Le fiamme gialle hanno sequestrato una grande quantità di articoli che i falsari avevano prodotto, sfruttando i successi bianconeri. Sono 11 le persone indagate accusate di produzione e immissione in commercio di articoli contraffatti e frode; 12 i macchinari per produrre i gadgets sequestrati, tra cui punzonatrici, presse e computer contenenti files che riproducevano i marchi della Juve. 

Gli accertamenti sono stati effettuati in zona Juventus Stadium, tra i venditori delle bancarelle di articoli non originali, in maggioranza stranieri e successivamente gran parte della merce in questione, proveniente dalla Cina e già marchiata Juventus, è stata individuata e sequestrata in un magazzino di Brescia. A Torino invece, a Porta Palazzo, è stato scoperto un garage adibito a laboratorio dove venivano prodotte magliette, spille e scarpe, pronte per essere messe in commercio. 


 

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