Bruciano il furgone per i soldi dell'assicurazione, in manette padre e figlio

Schiacciati dalla crisi economica volevano incassare la polizza assicurativa dando fuoco al furgone aziendale. Ma i carabinieri li hanno sorpresi e arrestati dopo la segnalazione di alcuni residenti

Padre e figlio sono finiti in carcere per aver dato fuoco al furgone aziendale con lo scopo di ottenere soldi dall'assicurazione.

L'idea, nata per colpa della crisi economica attraversata dai due, come hanno ammesso ai carabinieri al momento dell'arresto, è stata messa in pratica la scorsa notte a Rondissone. Intorno alle 4 un vasto rogo ha iniziato a bruciare il furgone e alcuni cittadini hanno chiamato i vigili del fuoco, arrivati in pochi minuti sul posto insieme ai carabinieri. Questi ultimi lungo la strada avevano notato due persone con fare sospetto allontanarsi proprio dal luogo dell'incendio. Fermati, si trattava proprio di padre e figlio, i proprietari del mezzo in fiamme.

Confessata la natura dolosa del rogo, i due uomini - il padre di 70 anni residente a Torino e il figlio di 37 anni residente a Chivasso - sono stati arrestati.

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