30mila euro di troppo per il carburante, denuncia della Croce Verde: due arresti

L’attività di indagine della DIGOS di Torino ha accertato la complicità tra un incaricato dell’ente e il gestore di un distributore

La “Croce Verde” di Torino dall’inizio del 2013 a maggio 2016 avrebbe speso 30mila euro in più di carburante per i mezzi di servizio, troppo rispetto all’effettivo utilizzo. Da qui la denuncia alla DIGOS. La successiva attività di indagine ha consentito di appurare che l’eccessivo consumo veniva determinato dall’utilizzo indebito di alcune schede carburante, intestate alla Croce verde, da parte di un incaricato dell’ente e in concorso con il gestore di un distributore.

Nella mattinata di martedì il personale della DIGOS ha proceduto all’arresto in flagranza di B. L., torinese di 41 anni, volontario della Sezione della Croce Verde di San Mauro (TO), e di B. D., torinese di 40 anni, proprietario di un  distributore di carburante “ENI-AGIP” a Torino, ritenuti responsabili in concorso del reato di peculato.

Nella fattispecie il volontario ha rifornito l’autoambulanza di servizio con carburante per un importo di 23 euro mentre all’atto del pagamento il gestore contabilizzava un importo di 88 euro, per il quale rilasciava una ricevuta in modo da giustificare l’importo corrisposto all’ente pubblico Croce verde.

Il personale operante ha accertato che tale condotta costituiva un cliché operativo posto in essere dai due, spesso con la complicità di un altro soggetto (denunciato a piede libero per lo stesso reato), già da diverso tempo e con una cadenza di due/tre volte alla settimana.

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I complici sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa di determinazioni dell’autorità giudiziaria.
 

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