Sembra non esserci alternativa. L'ospedale di Ivrea, infestato da una popolosa colonia di piccioni, sembra non riuscire ad espugnare i volatili. La soluzione estrema, secondo quanto recentemente dichiarato da Francesco Arnoletti, della direzione sanitaria, alla redazione della "Sentinella del Canavese", sarà "l’intervento di un falconiere per scoraggiare i volatili e farli desistere dall’avvicinarsi alla struttura".
La fastidiosa testardaggine degli animali è nota a molti: le lamentele degli utenti sono state numerosissime negli scorsi mesi e anni, e la direzione dell'ospedale è stata costretta ad ogni tipo di provvedimento. Dall'installazione di zanzariere alle finestre all'utilizzo di reti particolari, "come ho visto - ha aggiunto Arnoletti - in Galleria San Federico a Torino, dove il problema era il medesimo e questi accorgimenti si sono rivelati ideali".
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La presenza di piccioni non è però mai stata scongiurata. Sebbene sia chiaro, come tiene a sottolineare Arnoletti, "che la parvenza di scarsa igiene segnalata dagli utenti non riguardi gli ambulatori", lo spazio esterno all'ospedale paga le conseguenze della sgradita presenza. Nei prossimi giorni verrà valutata la possibilità di assumere un falconiere, scelta radicale che potrebbe mettere ola parola "fine" sull'annoso problema.





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1 Commenti
FeedVirus bah, secondo me é meglio mettere dei bocconi avvelenati sui tetti in modo che nel giro di una settimana (al massimo due) , il problema é risolto