Sanità, via i superticket ma si pagheranno i codici verdi al pronto soccorso

Di questo si è parlato ad un incontro con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al quale ha preso parte anche l'assessore regionale Antonio Saitta

Stop ai superticket e introduzione dei codici verdi a pagamento al pronto soccorso. Al momento è un'ipotesi ma proprio di questo si è discusso mercoledì 19 aprile a Roma, in occasione di un incontro con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al quale ha preso parte anche l'assessore regionale piemontese Antonio Saitta, per trovare un'intesa sulla revisione del sistema dei ticket ed eliminare le disparità fra le Regioni. 

Per superticket si intende il balzello introdotto sei anni fa, che prevede il pagamento di 10 euro di ticket su ogni ricetta per le prestazioni di diagnostica e specialistica. Un'iniziativa che ha sollevato in questi anni non poche polemiche: ogni regione infatti può decidere le modalità per la sua applicazione ed eventualmente scegliere di non applicarlo, come succede in Sardegna, Valle d'Aosta, nelle province di Trento e Bolzano e in Basilicata.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Auto e moto entrano in collisione: motociclista finisce in ospedale

  • Cronaca

    Due incendi "sospetti" in autostrada: uno di questi provoca un incidente

  • Cronaca

    Alimenti in cattivo stato di conservazione, cd e abbigliamento contraffatti: due denunciati

  • Cronaca

    Evacuato e chiuso il pronto soccorso per un principio di incendio

I più letti della settimana

  • Diciassette persone intossicate dopo la cena: scatta il controllo, il ristorante fa il pieno di violazioni

  • Addio a Luca, da pierre a "Re della Movida" torinese

  • Juventus-Napoli streaming e TV: dove vedere la partita in diretta

  • Furgone e auto si scontrano in tangenziale: morto un uomo

  • Moto si scontra contro un'auto all'incrocio, morto il centauro

  • Esplosione in una carrozzeria: auto, arredi e finestre distrutti

Torna su
TorinoToday è in caricamento