Assegni scoperti per l'acquisto di materiale edile, denunciati due soci

Le indagini dei Carabinieri sono partite dalla querela del titolare di una ditta di Pralormo a cui erano stati pagati diversi ordini di mattoni con assegni scoperti

Il deposito scoperto a Santhià

I Carabinieri di Poirino hanno denunciato A.B., 50 anni di Venaria, e F.P., 49 anni di Torino, per truffa e ricettazione.

Le indagini che hanno portato alla denuncia dei due uomini sono partite da una querela da parte del titolare di una ditta di Pralormo nei confronti di F.P.. Quest'ultimo, titolare di una società, aveva acquistato varie forniture di mattoni con più ordinativi, per un totale di circa 20mila euro. Il tutto era però stato pagato con assegni scoperti.

Le indagini e gli accertamenti successivi hanno condotto i Carabinieri anche al socio in affari di F.P., A.B.. Inoltre i militari hanno scoperto che quest'ultimo era proprietario di un'area recintata nel vercellese, a Santhià, adibita a deposito per la vendita di materiali edili.

Il sopralluogo effettuato dai Carabinieri nel deposito e la successiva perquisizione hanno permesso di sequestrare il materiale acquistato e mai pagato.

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