Cittadino crea il "Giardino Incantato" per i bimbi della città: oggi l'area è ostaggio dei vandali

Bivacchi, escrementi e sporcizia in poche settimane hanno preso il sopravvento

Ecco come appare oggi il Giardino Incantato

Era conosciuto come il Giardino Incantato ma da diverse settimane si è trasformato in un'area bivacco, dove il degrado e la sporcizia hanno preso il sopravvento. Lo spazio verde pubblico in via Cristoforo Colombo a Moncalieri, che per anni ha versato in condizioni di abbandono, nel 2015 era stato riaperto alla cittadinanza grazie all'intervento volontario di un cittadino che ha deciso di rimetterlo in sesto e riconsegnare ai bambini un piccolo angolo di giochi, pulito, attrezzato e sicuro. 

Da area abbandonata a "paradiso dei bimbi"

La storia merita di essere raccontata. Antonio Pavani, di professione parrucchiere, dedica da anni dalle 15 alle 20 ore al mese del proprio tempo libero alla cura del giardino. Impegno che era stato ufficializzato con un contratto di mecenatismo ad hoc negli uffici Aree verdi del Comune. E in poco tempo, con tanto "olio di gomito" e buona volontà, e grazie anche all'intervento di alcune fondazioni che hanno creduto nel suo progetto e lo hanno aiutato nella raccolta fondi (40mila euro in cinque anni, ndr), l'area è diventata davvero un "Giardino Incantato". I sentieri sono stati ripuliti, l'erba falciata, le aiuole curate e sistemati i giochi per i bambini. Un piccolo sogno che si era realizzato, dove il figlio di Antonio e molti altri piccoli cittadini di Moncalieri trascorrevano i loro momenti di gioco.     

Ma il sogno si è infranto. Da qualche tempo il Giardino Incantato è stato preso di mira da vandali e incivili che lasciano l'area in condizioni pietose. I genitori che abitualmente vi portano i loro bambini, lamentano tracce di bivacchi - coperte, cuscini... -, immondizia sparsa e addirittura escrementi sugli scivoli che, come è evidente, rendono impraticabile il loro utilizzo. Ed è inconsolabile Antonio che sulla pagina Facebook della sua "creatura", pubblica il proprio sfogo:

"Ho già informato l’Amministrazione e mi è stato detto che se ne occuperanno, sanno chi sono e faranno il possibile per porre rimedio alla situazione. E' sempre più difficile per me mantenere l’entusiasmo e continuare a fare ‘il mio lavoro al giardino’, tenendo conto della gentaglia che ci bivacca, che lo sporca, distrugge e lo usa come una latrina a cielo aperto, accetto con un certo fastidio di raccogliere le cacche dei cani ma non sono disposto a raccogliere quella della gente".

Ma i cittadini sono dalla sua parte. Molti infatti i commenti di solidarietà e di sollecito a reagire e a trovare una soluzione. Chi suggerisce una petizione in Comune, chi è determinato a voler aiutare Antonio a ripulire il Giardino nell'ottica di "Chi la dura, la vince", chi ancora spinge per l'installazione di un impianto di videosorveglianza. 

 "Due anni fa - sottolinea Antonio, a quest'ultimo proposito - un’azienda, leader mondiale nel settore della video sorveglianza, si è offerta di regalare al Giardino Incantato e di conseguenza all’amministrazione di Moncalieri tutto l’impianto ma il Comune non l'ha ritenuto oppotuno. Vista la situazione attuale, sono ancora più dispiaciuto".

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