De Tomaso: continua protesta dei lavoratori fuori da casa Rossignolo

Da quasi quattro giorni Giacomo Ricaldone è incatenato al cancello dell'abitazione del patron della De Tomaso. Insieme a lui altri operai hanno montato una tenda e attaccato uno striscione "Rossignolo paga gli stipendi"

E' ancora incatenato al cancello dell'abitazione di Gian Mario Rossignolo l'operaio che ha deciso di protestare in maniera plateale contro l'incerto futuro della De Tomaso. Da lunedì sia Giacomo Ricaldone che molti suoi colleghi sono in presidio permanente.

L'assessore regionale Porchietto nella giornata di oggi incontrerà alcuni lavoratori della De Tomaso, ma - fanno sapere i molti colleghi - il presidio rimarrà. Il problema, lamentano gli operai, è il mancato pagamento della cassa da due mesi e di alcuni arretrati.

In più, dopo che l'ingresso in società del socio cinese è sfumato, resta un grosso punto interrogativo il futuro di azienda e lavoratori. Fuori dall'abitazione di Rossignolo i dipendenti della De Tomaso hanno montato una tenda e attaccato un grosso striscione con scritto "Rossignolo paga gli stipendi".

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