Crolla il tetto dell'ultima cascina contadina in città, sotto la pioggia battente

I proprietari sono già al lavoro per ripristinarla

E' crollato ieri sera, giovedì 4 aprile, parte del tetto dell'ultima cascina contadina di Torino. Il fatto è successo attorno alle 22.25, in via dei Ciclamini, mentre sulla città pioveva a dirotto già da qualche ora, fortunatamente senza causare danni a persone. La cascina, che risale addirittura al 1600, è di proprietà della famiglia Stella ed è attualmente la sede dell'attività - contadina da generazioni - di Vilma e dei suoi tre fratelli che proprio ieri sera, da poco, erano rientrati nelle loro abitazioni poco distanti. E' stato solo un caso che non si trovassero ancora lì a lavorare: "Il tecnico del Comune che è subito venuto a verificare la situazione - ha spiegato Vilma, bel volto, capelli rossi e occhi chiarissimi - ha detto che la causa non è ben chiara anche se probabilmente le infiltrazioni d'acqua causate dalla pioggia potrebbero aver fatto marcire il trave che ha ceduto facendo crollare tutto".

La tradizione contadina va avanti

Il fatto curioso è che la struttura portante, risalente a 400 anni fa, non si è spostata di un millimetro mentre a venire giù è stata una parte del tetto, rifatta approssimativamente negli anni 50. I danni nel complesso non sono stati ancora quantificati ma il furgone che i fratelli Stella usano per lavoro, è rimasto sotto alla struttura crollata e anche se all'apparenza non risulta particolarmente ammaccato, una spesa di 10-15mila euro per ripristinarlo è quasi certa. Ma la famiglia Stella non molla: "Da oggi pomeriggio ci rimetteremo subito al lavoro - ha detto Vilma - . Appena il Comune ci darà tutte le autorizzazioni, provvederemo a sistemare la cascina, anche se, lo confesso, a volte la corazza tende ad abbassarsi. La fatica per portare avanti il lavoro è tanta e il compenso economico è davvero scarso. Ciò che ci lega alla cascina è l'affetto. In ogni caso il morale è alto - ha continuato con sguardo fiero - e la nostra attività deve proseguire". 

Mercati e ...Tuliparty

Vilma e i suoi fratelli sono impegnati ogni giorno nella vendita al mercato dei loro prodotti, che coltivano nei campi appena fuori città ed è proprio loro la bella iniziativa di Tuliparty, che all'apertura - lo scorso week-end - ha già registrato un buon successo. In un terreno sul territorio di Pianezza hanno piantato 50mila tulipani, di 50 specie diverse e tra le più originali - e ora che è iniziata la fioritura, il campo ha aperto al pubblico che avrà la possibilità di ammirare le mille sfumature di colori, fotografare e passeggiare in mezzo alle coltivazioni, entrando a diretto contatto con la natura. In settimana c'è la possibilità di visitare Tuliparty pagando un biglietto di 2,50 euro ricevendo in omaggio un tulipano mentre nel fine settimana il costo è di 5 euro per due tulipani in omaggio. "Ma per i millenial l'ingresso sarà gratuito - conclude Vilma -. Vorremmo che i giovani soprattutto apprezzassero la natura e il mondo contadino che purtroppo si sta inevitabilmente perdendo".  

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