Liceo Darwin, la causa della mamma di Vito Scafidi: "Non voglio soldi"

E' iniziata la causa mossa dalla mamma dello studente morto nel 2008 a 17 anni

Sono passati più di sette anni dal crollo del controsoffitto del liceo Darwin, tragico evento che portò alla scomparsa di Vito Scafidi. E nelle ultime ore è iniziata la causa mossa dalla mamma dello studente morto nel 2008 a 17 anni.

"La nostra è un'azione legale con cui stiamo tentando di cambiare le cose e di affermare un diritto. Non si tratta di soldi", sono queste le parole con cui l'avvocato Renato Ambrosio illustra il significato della causa civile, attualmente in corso in tribunale, per conto di Cinzia Caggiano, la mamma di Vito.

A muovere i primi passi è stato lo studio legale Ambrosio & Commodo che ha deciso di contestare il 'danno aggravato dalla condotta'. "Vito - spiega uno degli avvocati impegnati, Gino Arnone - è morto per l'inettitudine di chi non fece quel che doveva fare. Ma lo Stato deve capire che investire in prevenzione deve essere più economico che risarcire". Per la morte di Vito sono diventate definitive nel 2015 sei condanne in sede penale.

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