Recuperati sul Monviso i corpi di due alpinisti: abitavano in Val di Susa

Erano due escursionisti esperti, iscritti al Cai e originari di Rubiana e Borgone. Quando sono scivolati nel canalone, si trovavano a 2700 metri di quota

Il Monviso, dove i due alpinisti sono morti

La montagna continua a mietere vittime. Sono stati individuati infatti questa mattina i cadaveri dei due uomini che ieri, sul Monviso, sono scivolati in un canalone nella zona di Punta Venezia, nel corso di un'escursione. Franco Candetti di 60 anni e Marino Ambrosia di 51, che vivevano a Rubiana e Borgone ed erano amici di vecchia data, quando sono caduti si trovavano a quota 2700 metri.

Il primo a dare l'allarme e a chiamare i soccorsi è stato un turista francese che ha assistito alla tragedia ma le operazioni ieri in serata erano state interrotte a causa della poca luce e della nebbia che stava sopraggiungendo. I due alpinisti erano iscritti entrambi al Cai e avevano alle spalle anni di escursioni e di esperienza.  

E' il secondo incidente in pochi giorni. Lunedì mattina infatti un alpinista biellese è deceduto cadendo in un dirupo, sulla parete sud del Monviso, sotto gli occhi del figlio che per fortuna si è salvato.   

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