Sfregio al volto dell'ex compagna: condannato a quattro anni e mezzo

Ma non fu tentato omicidio

I carabinieri davanti all'ospedale di Ivrea, dove era stata trasportata la vittima

Quattro anni e sette mesi di carcere per avere sfregiato al volto, forse per sempre, la ex compagna a metà maggio 2018.

Oggi, martedì 19 febbraio 2019, il giudice Ombretta Vanini del tribunale di Ivrea ha pronunciato la sentenza di condanna nei confronti di Antonio Lago, 59enne di Chiaverano, derubricando l'accusa di tentato omicidio in lesioni gravissime. La richiesta dell'accusa (pm Chiara Molinari) era stata di sei anni. Il processo si è svolto con rito abbreviato.

L'uomo (difeso dall'avvocato Fiorenza Ferrero), che al momento è detenuto agli arresti domiciliari, aveva chiesto in aula perdono alla ex, un'italiana di 31 anni che abita a Vestigné.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (5)

  • Occhio per occhio!

  • Ergastolo !

  • Animale in libertà

  • sempre buoni i giudici. troppo pochi il viso sfregiato e' per sempre.

  • Troppo pochi...

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Bustarella da 5mila euro per rilanciare il vecchio centro commerciale: arrestato imprenditore

  • Cronaca

    Scavi nella casa cercando il corpo di Samira, ma nessun ritrovamento

  • Incidenti stradali

    Tamponamento nel sottopasso. Caos e disagi: una bambina finisce in ospedale

  • Cronaca

    Problemi alla stufa a legna: coppia intossicata da monossido

I più letti della settimana

  • Ragazza di 15 anni si suicida nel parco: il suo corpo trovato impiccato a un albero

  • Tir sbanda ed esce dalla tangenziale rimanendo su un fianco: carico di carne si rovescia nel fosso

  • Rapina nel supermercato: banditi armati di pistola fuggono col bottino

  • La Dea Bendata "bussa" nella cittadina: vinti 2 milioni di euro con un "Gratta e vinci"

  • Intimidazioni e attentati, operazione contro la 'ndrangheta: 16 arresti

  • Manifestazione in centro città, variano il servizio alcune linee Gtt: i dettagli

Torna su
TorinoToday è in caricamento