Precipita costruendo una tettoia e muore dopo un anno di agonia: presidente circolo condannato

Anche 80mila euro di risarcimento

Il circolo di pesca L'Isola del Pescatore a Borgaro

Il giudice Elena Stoppini del tribunale di Ivrea ha condannato a due anni di reclusione il presidente del circolo L'Isola del Pescatore di via Santa Cristina a Borgaro Torinese per omicidio colposo. È stato ritenuto responsabile della morte di Ioan Bojoga, romeno 43enne deceduto il 24 marzo 2015 dopo un anno di agonia, per le conseguenze di un incidente avvenuto il 23 marzo 2014, quando era precipitato dal tetto di un capanno degli attrezzi che stava costruendo.

Il giudice ha accolto le richieste avanzate dal pm Alessandro Gallo e dell'avvocato di parte civile Andrea Gibin. È stato riconosciuto il rapporto di lavoro intercorrente tra le parti. L'imputato, difeso dall'avvocato Fabrizio Michelatti, è stato condannato anche, in solido col circolo, al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 80mila euro a favore del fratello del defunto.

Quest'ultimo era stato ascoltato nel corso delle indagini, prima di morire. Le sue dichiarazioni sono state considerate valide.

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