Cittadinanza onoraria a Paul Rusebagina, un “giusto” ruandese

Paul Rusesabagina, si legge nelle motivazioni ufficiali della mozione approvata dal Consiglio (primo firmatario Silvio Magliano), “è un esempio di coraggio e abnegazione per tutti, in particolare per i giovani”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Il Consiglio comunale ha deciso all’unanimità di conferire la cittadinanza onoraria a Paul Rusebagina, cittadino del Rwanda che nel 1994 durante la guerra civile  tra le etnie Hutu e Tutsi, costata la vita a più di un milione di persone, salvò la vita a molti perseguitati di entrambe le etnie.

Rusesabagina, imprenditore di etnia Hutu, all’epoca quarantenne, ospitò nell’albergo che dirigeva 1268 persone trattando per la loro salvezza con le autorità militari ruandesi.

Dalle vicende tragiche di cui fu protagonista fu tratto nel 2004 un celebre e premiato film: “Hotel Rwanda”.

Paul Rusesabagina, si legge nelle motivazioni ufficiali della mozione approvata dal Consiglio (primo firmatario Silvio Magliano), “è un esempio di coraggio e abnegazione per tutti, in particolare per i giovani”.

Paul Rusesabagina, che vive attualmente in Belgio con la sua famiglia, aveva già  ricevuto dal Presidente degli Stati Uniti George W. Bush, la Medaglia del Presidente per la Libertà, la maggiore onorificenza che possa essere conferita ad un civile negli Usa.

Prima del voto sono intervenuti i Consiglieri Michele Curto, Silvio Viale e Giusi La Ganga.

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