Cavalli dopati, segnalato alla Procura di Torino il "figlio di Varenne"

Una decina di casi di doping nell'ippica sono stati portati al vaglio della Procura della Repubblica di Torino dall'inizio dell'anno. Gli ultimi due sono di alcuni giorni fa

Negli ultimi giorni all'attenzione della Procura di Torino sono stati portati due casi di doping nell'ippica, che si aggiungono ai quasi dieci dall'inizio dell'anno. Il pm Raffaele Guariniello ha aperto un fascicolo per violazione della legge 401 del 1989 (frode sportiva) e presto iscriverà i nomi dei proprietari dei cavalli nel registro degli indagati.

Un presunto caso di positività è emerso a una corsa di trotto "Città di Torino" e riguarda un cavallo, chiamato Napoleon Bar, indicato nella documentazione come figlio di Varenne. I tecnici del laboratorio specializzato dell'Unire, a Roma, hanno scoperto tracce di betaidrossistanozololo, una sostanza vietata. Il secondo è "Notorius Wise", che in occasione di un "Premio Bangladesh" è stato trovato positivo alla caffeina teobrumina. (Ansa)

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