Una residenza universitaria sulle ceneri dell'ex Belleville

Sono partiti nelle scorse ore i lavori di riqualificazione dell'area abbandonata tra le vie Caraglio e San Paolo. Il cantiere regalerà al quartiere una struttura che ospiterà fino a 600 studenti

Le demolizioni degli scorsi anni e le bonifiche delle coperture d’amianto avevano lasciato nel borgo San Paolo poco o niente. Giusto la speranza di una riqualificazione, in realtà mai partita. Fino a ieri quando le ruspe hanno preso casa tra le vie Caraglio e San Paolo nel cuore dell’ex Belleville. Gli operai al lavoro per conto del gruppo di privati Fondo Fabrica Sgr hanno prima riparato le reti danneggiate dai vandali e poi affisso cartelli ovunque prima dell’inizio del cantiere che porterà alla nascita di una nuova residenza universitaria. Una struttura che nascerà in via Caraglio e che sarà in grado di ospitare fino a 600 studenti provenienti da tutta la regione Piemonte. Tempo di attesa: 2-3 anni. Nei 13mila metri quadri d’area sorgeranno camere per uomini e per donne, una palestra, una copisteria, aule studio pubbliche e un servizio di bike sharing. Oltre a vari box, servizi igienici e ampi punti per il ristoro.

“Una fantastica notizia, sia per l’amministrazione sia per il quartiere” ha dichiarato il presidente della circoscrizione Tre Daniele Valle. I lavori cancelleranno anche il ricordo dei ladri che a luglio  hanno divelto la rete all’altezza di via Renier prima di andare a caccia di rame e di ghisa. “Sapere il vento è cambiato ci fa sentire molto tranquilli – ha spiegato Rachele, una residente della zona -. Fino a pochi giorni fa avevamo persin paura che qualche disperato approfittasse dei varchi per entrare e dormire”.

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La residenza avrà una particolare attenzione per la sostenibilità energetica. La copertura verrà realizzata con il fotovoltaico che coprirà l'energia per metà residenza interna. Intorno alla struttura prenderanno vita coperture trasparenti e sistemi di illuminazione che garantiranno la fruibilità degli spazi.

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