Case popolari: da gennaio scatta l'adeguamento del canone di locazione

Dopo il censimento 2014 scatterà la modifica dell'affitto per coloro i quali abitano negli alloggi popolari. "Potrà esserci un aumento o una diminuzione di fianco alla voce in bolletta 0001 CANONE", fanno sapere da Atc

Ancora qualche giorno e scatterà l'adeguamento del canone di locazione degli alloggi popolari torinesi. Con l'inizio del 2015 infatti coloro i quali abitano in una casa cosiddetta "sociale" vedranno modificato l'importo in bolletta di fianco alla voce "0001 CANONE".

"Potrà esserci un aumento o una diminuzione", fanno sapere da Atc. Tale modifica è un effetto del censimento 2014 che annualmente fotografa la situazione socio-economica di chi vive nelle case popolari e permette di rilevare con precisione i redditi delle famiglie che in esse risiedono, aggiornando di fatto il canone di locazione.

L'aggiornamento non ci sarà però per tutti, come ci spiega Atc: "Il canone si ripartisce in 19 fasce che corrispondono ai limiti entro i quali questo si deve calcolare: questo significa che, se il reddito cambia di poco e rimane all'interno della stessa fascia, l'importo del canone non cambierà".

Per maggiori informazioni si specifica che non è solamente il reddito a determinare il canone, ma rientrano in gioco anche alcune "variabili oggettive" come la categoria catastale dell'alloggio, l'ubicazione, la vetustà dell'edificio e la classe demografica del comune.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Da domani la strada sarà piena di veleno per i vostri cani" e i residenti insorgono sul web

  • Doppia scossa di terremoto a mezz'ora l'una dall'altra: avvertite dalla popolazione

  • Scontro violento fra auto: i vigili del fuoco estraggono due ragazze dalle lamiere

  • Velocità rilevata con autovelox e telelaser: le vie interessate dai possibili controlli

  • Emergenza smog, tornano le limitazioni strutturali dopo la giornata di sciopero

  • Imprigionato nei meccanismi di una mietitrebbia: tragica morte di un agronomo

Torna su
TorinoToday è in caricamento