Canile abusivo a scopo di riproduzione, uomo ai domiciliari

Anni dopo la sentenza

immagine di repertorio

I carabinieri hanno arrestato e messo ai domiciliari, venerdì 15 dicembre 2017, un artigiano italiano 50enne di Mazzè con l’accusa di maltrattamenti e abbandono di animali.

L'uomo era proprietario, negli anni scorsi, di un canile non autorizzato in una cascina a Vinovo. Era stato condannato in via definitiva nel 2013 dalla Corte di Cassazione dopo un'indagine dei carabinieri del servizio veterinario dell'Asl To5, che avevano scoperto una ventina di animali in condizioni igienico-sanitarie precarie, oltre che denutriti, in spazi angusti ed esposti alle intemperie.

Le indagini avevano permesso di appurare che si trattava di un allevamento a scopo di vendita dei cuccioli dei cani che si trovavano nel canile abusivo.

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L'uomo deve scontare ancora otto mesi di detenzione.

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