Cagnolino sfruttato per l'accattonaggio, le volontarie lo salvano dal suo aguzzino

Soltanto dietro il pagamento di un riscatto, una volontaria è riuscita a portare via il cane che è stato adottato da una donna

Importano i cani dall’Est e poi li sfruttano per l’accattonaggio, per spillare qualche soldo ai cittadini. L’ennesimo episodio si è consumato davanti al supermercato Ipergross di lungo Stura Lazio dove un nomade ha tenuto in ostaggio per giorni un cagnolino.

Charly, questo il nome della vittima, è stato adocchiato dai volontari dell’associazione Gattagorà. Il suo padrone lo teneva al guinzaglio con qualche croccantino e del cibo per gatti. Sperando, così, di impietosire i passanti. “Il cucciolo rimaneva per giorni sotto il sole, sembrava intontito” raccontano i volontari che si sono fermati a parlare con il suo aguzzino.

Soltanto dietro il pagamento di un riscatto, una volontaria è riuscita a portare via il cane che è stato adottato da una donna a cui era mancato il precedente compagno di giochi. Ma il rischio, ora, è che il suo ex proprietario tenti di cercare un altro cane con cui mendicare. “Per questo – concludono da Gattagorà -, invitiamo le forze dell’ordine a tenere gli occhi aperti su questo fenomeno”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mini in corsia d'emergenza esplode dopo essere urtata da un'altra auto: morti padre e figlia

  • Frontale fra due automobili: un uomo è morto, cinque persone ferite

  • Terribile schianto nel sottopasso, ma è la scena della fiction con Raoul Bova

  • Scontro auto-ambulanza: una persona è morta

  • Scontro tra camion e moto, morto il centauro

  • Motociclista perde la vita dopo lo scontro con una macchina

Torna su
TorinoToday è in caricamento