Cagnolino sfruttato per l'accattonaggio, le volontarie lo salvano dal suo aguzzino

Soltanto dietro il pagamento di un riscatto, una volontaria è riuscita a portare via il cane che è stato adottato da una donna

Importano i cani dall’Est e poi li sfruttano per l’accattonaggio, per spillare qualche soldo ai cittadini. L’ennesimo episodio si è consumato davanti al supermercato Ipergross di lungo Stura Lazio dove un nomade ha tenuto in ostaggio per giorni un cagnolino.

Charly, questo il nome della vittima, è stato adocchiato dai volontari dell’associazione Gattagorà. Il suo padrone lo teneva al guinzaglio con qualche croccantino e del cibo per gatti. Sperando, così, di impietosire i passanti. “Il cucciolo rimaneva per giorni sotto il sole, sembrava intontito” raccontano i volontari che si sono fermati a parlare con il suo aguzzino.

Soltanto dietro il pagamento di un riscatto, una volontaria è riuscita a portare via il cane che è stato adottato da una donna a cui era mancato il precedente compagno di giochi. Ma il rischio, ora, è che il suo ex proprietario tenti di cercare un altro cane con cui mendicare. “Per questo – concludono da Gattagorà -, invitiamo le forze dell’ordine a tenere gli occhi aperti su questo fenomeno”.

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