Colpito da cancrena a una gamba muore in ospedale, sotto accusa lo staff della casa di riposo

Cinque persone indagate

La casa di riposo Carlo Alberto di corso Casale

La procura di Torino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo sulla morte, avvenuta venerdì 13 luglio 2018, di Luigi Bani, 79 anni, ricoverato nella casa di riposo Carlo Alberto di corso Casale 56.

Secondo l'ipotesi degli investigatori coordinati dal procuratore Vincenzo Pacileo, il personale sanitario della struttura non si sarebbe accorto di una vistosa cancrena al ginocchio e al piede destro per cui, il 3 luglio, era stato trasportato d'urgenza all'ospedale Molinette.

L'amputazione d'urgenza della gamba malata non è riuscita però a salvare la vita all'uomo, che è morto una decina di giorni dopo l'intervento.

Il magistrato ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone, tra cui il direttore di struttura e la direttrice sanitaria della casa di riposo. Le indagini sono state affidate ai carabinieri del nucleo antisofisticazione (Nas).

La famiglia ha deciso di rivolgersi agli avvocati Giulia Sattanino e Matteo Bonatti per tutelarsi in sede processuale.

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