L'accusa dei poliziotti: "Gli ospiti del Cpr ci hanno lanciato bottiglie piene di urina"

Ancora intemperanze

Il Centro di permanenza e rimpatrio

Bottiglie piene di urina contro i poliziotti all'interno del Centro di permanenza e rimpatrio di via Santa Maria Mazzarello. Lo riferisce il sindacato di polizia Siulp, sostenendo che l'episodio è avvenuto mercoledì 4 settembre 2019.

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"Fermezza e professionalità degli operatori - riferisce il segretario Eugenio Bravo - ripristinavano l’ordine evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Le condizioni logistiche del Cpr non possono diventare l’espediente che giustifichi la reazione spropositata contro i colleghi in servizio. I lavoratori di polizia non possono continuare a operare in queste situazioni di scontro perenne. Inutile ricordare come già qualche poliziotto sia stato ferito, anche gravemente, da ospiti depositari di un curriculum di tutto rispetto in termini di pregiudizi penali. Per il Siulp la corda della pazienza e della comprensione si sta spezzando, nessuna di queste violenze perpetrate da soggetti prevalentemente delinquenti può trovare anche solo lontanamente un barlume di giustificazione".

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