Finanziamenti pubblici spariti nel nulla, nuovo sequestro di beni per l'azienda

Dopo l'annullamento

La Blutec di via Ferrero a Rivoli

Un nuovo decreto di sequestro preventivo di beni, del valore di 16 milioni di euro, è scattato in mattinata di oggi, venerdì 26 luglio 2019, per la Blutec, azienda del settore automotive che ha la sua sede operativa in via Ferrero a Rivoli.

L'originario provvedimento di sequestro disposto dall'ufficio gip di Termini Imerese (Palermo), lo scorso 12 marzo 2019, quando erano stati arrestati il presidente del consiglio d'amministrazione Roberto Ginatta e l'amministratore delegato Cosimo Di Cursi, era stato infatti annullato dal tribunale del riesame di Palermo. Il nuovo provvedimento è stato firmato dall'ufficio gip di Torino.

La Blutec resta tuttora in amministrazione giudiziaria per rischio di reiterazione delle condotte di reato contestate ai suoi amministratori, accusati di aver distratto ingenti finanziamenti pubblici (si parla di 21 milioni), erogati da Invitalia per conto del Ministero dello sviluppo economico, per sostenere il programma di sviluppo finalizzato alla riconversione e riqualificazione del polo industriale di Termini Imerese, che prevedeva la realizzazione di una nuova unità produttiva presso gli opifici della ex Fca Italy Spa per la produzione di componentistica automotive.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La tifosa non passa inosservata, ripresa dalle telecamere allo Stadium: ora ha migliaia di followers

  • Scontro auto-ambulanza all'incrocio: sei persone rimaste ferite

  • Shopping, 3 tonnellate di vestiti in vendita "al chilo": l'evento per due giorni a Torino

  • Paura al campo di calcio: bambino di 8 anni si accascia al suolo mentre gioca la partita

  • Arriva l'inverno: prima neve in città e brusco calo delle temperature

  • Marito e moglie investiti da un'auto mentre attraversano la strada

Torna su
TorinoToday è in caricamento