Bimba di quattro anni ferita per una caduta. Indagata la mamma, lei e la sorellina tolti ai genitori

Il padre era via per lavoro

L'ospedale Maria Vittoria, dove è iniziata la vicenda

Il caso di una bambina di quattro anni arrivata ferita all'ospedale Maria Vittoria lo scorso 17 aprile 2019 rischia di rovinare un'intera famiglia di nigeriani residente a Borgo Vittoria.

La mamma ha raccontato ai medici che era caduta dal letto a castello sbattendo la testa contro una tazza che stava di sotto. Secondo questi ultimi, però, le ferite che aveva non erano compatibili con una dinamica del genere e hanno così segnalato il caso in procura.

Il pm Giulia Marchetti, dopo avere incaricato la polizia giudiziaria di indagare, ha iscritto la donna nel registro degli indagati con l'accusa di lesioni colpose e abbandono di minore. Secondo gli investigatori la piccola potrebbe essere caduta dal balcone al terzo piano dello stabile in cui abitano. Sotto sono state trovare tracce di sangue, che però sono ancora tutte da verificare.

"È un'accusa che non sta in piedi - dice Alberto Bosio, legale della donna -. Per noi è pacifico che la bambina sia caduta dal lettino. Per cadere dal terzo piano ed essere ancora viva avrebbe dovuto essere di gomma".

La procura per i minori, però, ha chiesto al tribunale di togliere la potestà genitoriale a entrambi i genitori (anche al papà, assistito dall'avvocato Gianclaudio Bruzzone, che al momento dell'incidente si trovava all'estero per lavoro) non solo per la bimba di quattro anni, ma anche per la sorellina di un solo anno, collocata in una comunità protetta insieme alla mamma. Per la più grande è stata già aperta la procedura di adottabilità.

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Si prevede una lunga battaglia legale, sia per quanto riguarda la dinamica sia per quanto riguarda la patria potestà.

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