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Pensionamento per i biglietti del bus. A Torino si viaggia con Bip

Il vecchio abbonamento cartaceo viene sostituito da Bip, la smart card elettronica, ritirabile in oltre 400 punti autorizzati. La tessera sarà valida per 4 anni

Redazione 2 maggio 2013

Abbonamento cartaceo ai mezzi pubblici, addio. A Torino la tessera di cartoncino è sostituita dall’abbondamento Bip, Biglietto Integrato Piemonte. Oltre 400 punti vendita autorizzati saranno disponibili nella città. Il sistema si basa su una moderna tecnologia smart-card, grazie alla quale la validazione del titolo di viaggio non avviene più tramite le vecchie obliteratrici, ma semplicemente avvicinando la carta Bip al validatore di colore blu installato su tutte le vetture Gtt e in metropolitana posto sulla parte superiore dei tornelli.

Il Bip è personale, e durerà 4 anni. Come ovvia conseguenza dell’introduzione del Bip, non saranno più in vendita i titoli di viaggio cartacei, sostituiti dalla nuova tessera. Munirsi della smart card diventa dunque essenziale: approfittando dell’offerta gratuita, si può subito chiedere il rilascio della tessera. Si potranno caricare sul titolo di viaggio più abbonamenti, fino a 4 settimanali e due mensili, ma, a differenza dei biglietti cartacei, il periodo di validità sarà predefinito. Per i giovani di età compresa fra i 15 e i 29 anni può essere richiesta gratuitamente la Tessera speciale Pyou Card che permette di accedere a offerte riservate. Nota importante: lo scontrino dell’acquisto dell’abbonamento dovrà essere esibito ai controllori assieme alla tessera Bip.

"L'introduzione del Bip nell'area urbana torinese - spiega l'assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino - rappresenta per noi un grande passo avanti in attesa di una diffusione sistematica in tutta la regione, che è il nostro obiettivo ultimo. Il completamento su tutto il territorio, offrirà la possibilità di attivare un'unica tariffa regionale legata rigorosamente alle tratte percorse e di personalizzare le tariffe agevolando le fasce più deboli". “L'aumento della domanda di trasporto pubblico - aggiunge l'assessore ai Trasporti della Città di Torino, Claudio Lubatti - è la prova che le riorganizzazioni apportate al servizio negli ultimi mesi sono state preparate con attenzione alle esigenze dell'utenza e alla capillarità del servizio sul territorio"

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Per richiedere la smart card, è possibile contattare Gtt attraverso l’e-commerce, presso i centri di servizio al cliente e la biglietteria di via Fiocchetto 23, presso lo sportello mobile della stazione di Porta Susa, o completando il kit disponibile presso le 400 rivendite autorizzate Gtt, che andrà riconsegnato entro il 31 maggio 2013. Per ulteriori informazioni controllare il sito Gtt: http://www.comune.torino.it/gtt/avvisi/bip_promozione.shtml

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