Blitz in alcune aziende che gestiscono i rifiuti, sanzioni e sequestri

Controlli per prevenire il fenomeno degli incendi

Un momento durante i controlli

 I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Torino hanno controllato diverse aziende che operano nel settore della gestione dei rifiuti, con particolare attenzione a quelli plastici, con lo scopo di prevenire il fenomeno degli incendi presso gli impianti.

Nelle sette aziende controllate dai Carabinieri del NOE, nelle ultime settimane, sono state rilevate diverse inosservanze delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione ambientale, nei casi meno gravi sono state erogate sanzioni amministrative per un totale di circa 25.000 euro. 

In due occasioni, a Pianezza e None, a fronte di gravi inadempienze quali lo stoccaggio di materiali pericolosi, solventi, residui chimici e vernici, congiuntamente ad altre tipologie di rifiuti e il deposito in aree non facenti parte di quelle autorizzate, si è proceduto al sequestro dei rifiuti stessi e di diverse aree per un totale di circa 15.000 metri quadrati. I due titolari delle aziende sono stati denunciati per i reati di violazione delle prescrizioni e deposito non autorizzato di rifiuti.   

Lo svolgimento dei controlli ha confermato quanto già evidenziato in oltre occasioni: il conferimento dei rifiuti presso gli impianti avviene spesso ben oltre ai limiti di capienza e sicurezza indicati in autorizzazione, rendendo inadeguati i sistemi antincendio non più commisurati alle quantità di rifiuti effettivamente presenti in azienda.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tale situazione si è aggravata negli ultimi due anni a causa della difficoltà di smaltire ciò che resta, in seguito al trattamento dei rifiuti, nelle discariche a causa del progressivo riempimento delle stesse e dal diffuso fenomeno, posto in essere dai titolari delle aziende, di accumulare grandi quantità di rifiuti in attesa delle migliori condizioni di mercato per i prezzi estremamente fluttuanti delle materie prime derivanti dal trattamento dei rifiuti stessi.  
  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

  • Bimba di sette anni morsa da una vipera mentre passeggia con i genitori: è grave

  • Tragedia nel bosco: ragazzina di 16 anni trovata impiccata a un albero

  • "L'abbraccio tricolore" delle Frecce, lo spettacolo nel cielo di Torino: foto e video

  • Torino e provincia, le attività commerciali che fanno consegne a domicilio

  • Mascherine obbligatorie questo fine settimana anche all'aperto, ma solo nei centri abitati

Torna su
TorinoToday è in caricamento