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Scontri tra anarchici e forze dell'ordine: tre arresti e altri 34 indagati

Dopo chiusura Asilo Okkupato

 

Vasta operazione della polizia nella mattinata di oggi, venerdì 20 settembre 2019, per i gravi episodi di violenza che si sono verificati lo scorso 9 febbraio 2019 in città, successivamente allo sgombero del centro sociale Asilo Okkupato di via Alessandria.

Tre sono gli anarchici arrestati: un 23enne di Como, un 35enne svizzero e un 24enne di Torino. Per altri 11 di Sassari, Savona, Livorno, Ravenna, Torino e della Svizzera, della Slovacchia e della Serbia è stato disposto il divieto di dimora a Torino. Gli indagati a piede libero, senza alcuna misura coercitiva, sono altri 26. Tra questi anche il trentino Massimo Passamani, uno dei leader del mondo anarchico a livello nazionale.

Le indagini della Digos di Torino, coordinate dalla locale procura, hanno visto la collaborazione delle questure di Milano, Ravenna, Sassari, Trento e Cuneo.

Sono state adottate numerose misure cautelari nei confronti di militanti anarchici provenienti dal Piemonte, dalla Lombardia e dalla Sardegna indagati per i reati di lesioni aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e imbrattamento.

Sono state eseguite, con il coordinamento della Direzione centrale della polizia di prevenzione, 17 perquisizioni.

Il danno complessivo dei danneggiamenti era ammontato a 100mila euro.

I centri sociali coinvolti nell'inchiesta: Ex Asilo Okkupato ed El Paso di Torino, Alpi Libere di Pinerolo (Torino), Telos di Saronno (Milano), Casa Brancaleone di Milano, Capolinea di Ravenna, Nuovo Tavan di Trento, La Nave dei Folli di Rovereto (Trento), Kavanna di Cremona e Tribolo di Bologna.

Il video: "Se fossero andati verso l'Asilo avremmo dovuto combattere come a Fort Alamo"

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