Incastrato dalle impronte digitali, preso piromane della bottiglia incendiaria

A individuare le impronte digitali sulla bottiglia incendiaria sono stati i Ris di Parma. Il reo è stato sottposto agli arresti domiciliari

E' stato incastrato dalle proprie impronte digitali Cosimo I., 37 anni di San Raffaele Cimena, ritenuto responsabile di incendio doloso e di danneggiamento.

L'episodio risale al 7 aprile dell'anno scorso, quando, nella notte, ignoti avevano danneggiato il negozio "L’Asola Felice" - a San Raffaele Cimena - mediante una bottiglia incendiaria. La vetrata e la porta d'ingresso erano state sradicate e buttate a terra, la finestra presentava un foro.

In corrispondenza di questa finestra, all’esterno sul marciapiede, i carabinieri avevano trovato una borsa di carta, tre tappi di plastica e una bottiglia di plastica trasparente contenente del liquido infiammabile. I locali del negozio e l'insegna esterna erano tutti anneriti.

I carabinieri della Compagnia di Chivasso, giunti sul posto, avevano dato il via alle indagini, coadiuvati dagli agenti del RIS di Parma. Propio gli accertamenti tecnici effettuati sulla bottiglia di plastica rinvenuta vicino alla finestra del locale, hanno permesso di risalire all'autore dell'attentato incendiario.

L'uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, anche se restano da capire le ragioni che hanno spinto il 37enne a un gesto simile.

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