Dopo la rapina violenta: "Chiudo il negozio". I carabinieri arrestano la picchiatrice e lei cambia idea

Altri due sono ricercati

Il negozio Milen Abbigliamento in via Traforo a Bussoleno

Dopo la violenta rapina avvenuta lo scorso 22 settembre 2018, aveva deciso di chiudere il suo negozio, ma visto che i carabinieri hanno scoperto e arrestato una delle malviventi ha cambiato idea, decidendo di andare avanti.

La vicenda era avvenuta da Milena Abbigliamento in via Traforo 17 a Bussoleno, a due passi dalla stazione ferroviaria. Dopo averla spinta a terra, una delle rapinatrici l’aveva tenuta bloccata a terra mettendole un piede sulla schiena e addirittura le erano stati tolti gli occhiali da vista in modo che non riuscisse a vedere bene in volto lei e i suoi complici.

L’attività investigativa dei militari della compagnia di Susa, grazie ai sistemi di videosorveglianza della zona, ha permesso di identificare una delle rapinatrici, proprio quella più violenta. Si tratta di donna di 24 anni di etnia sinti, senza fissa dimora, per cui il giudice, a fine gennaio 2019, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I carabinieri hanno eseguito altre tre perquisizioni domiciliari a Torino, Parma e Savona e la posizione di altri sospettati adesso è al vaglio dell’autorità giudiziaria. Gli altri due indagati, che sono familiari dell’arrestata, sono tuttora ricercati.

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La titolare del negozio ha ringraziato i carabinieri: “Stare da sola in negozio da quel giorno mi terrorizzava. Volevo chiudere. I carabinieri mi hanno dato la forza di continuare e di andare avanti”.

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