"Salviamo un simbolo del nostro passato": mobilitazione per l'arco di strada della Pronda

Il movimento Gioventura Piemontèisa si schiera dalla parte dell'antico monumento di borgata Paradiso: "Bisogna salvaguardare un nostro bene culturale in rovina". La Lega, in Circoscrizione Tre, presenta un'interpellanza

BORGATA PARADISO -  L’antico arco di Borgata Paradiso sta cadendo a pezzi: e un’associazione lo “adotta”. Uno dei più importanti simboli del passato rurale della periferia di Torino è lasciato nel degrado più totale: posto all’imbocco di strada dell’Arco, al confine tra Torino e Grugliasco, il monumento nient’altro è che un antico portale d’accesso ad una cascina dell’agro torinese: il “Quaglia”, uno dei più nobili casali che la campagna nostrana poteva vantare.

Con la crescita della città, il Quaglia venne lentamente abbandonato. Nella sua proprietà venne fatta passare la ferrovia Torino-Modane, e la cascina (ancora presente, in via Marzabotto a Grugliasco) si trovò separata dall’antico portale, che rimase come testimone di un passato nemmeno troppo lontano.

Le condizioni di “salute” del portale sono però pessime. E un’associazione, il movimento Gioventura Piemontèisa, ha deciso di farsi portavoce della necessità di un suo restauro. La scorsa settimana una delegazione di Gioventura Piemontèisa ha avuto un colloquio con il sindaco di Grugliasco Roberto Montà: il problema è infatti anche di capire se il monumento si trovi nel territorio di Torino o di Grugliasco, dato che il confine tra i due comuni è segnato proprio dalla via che l’arco scavalca.

Sebbene in questi tempi la sorte dei beni culturali – commentano dalla direzione del movimento –  soprattutto quelli “minori”, non sia percepita nella sua importanza, c'è ora da capire se l'antico portale del Quaglia, già signorile palazzo del gioielliere reale di Savoia, si trovi sul territorio di Grugliasco o di Torino. Nel 1968, quando venne abbattuta quella che era ormai diventata una cascina, gli atti amministrativi non sono mai stati perfezionati. Il Sindaco Montà ha dato la sua disponibilità, e Gioventura Piemontèisa ora cercherà di capire a chi compete la salvaguardia del monumento. Nei prossimi giorni ci si attiverà, quindi, con il Comune di Torino per vedere il da farsi.

Intanto, la questione della competenza del restauro è approdata in Circoscrizione Tre. Con un’interpellanza, i consiglieri della Lega Nord Bernardo Miletto e Chiara Bosticco hanno intenzione di capire se il portale rientri nel territorio circoscrizionale e sapere come si intenda agire per il restauro.

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