Donna slovacca morta nel laghetto, sentito anche un amico del custode

Non è ancora stato risolto il giallo di Strambino. Oltre al custode del lago, i carabinieri nelle ultime ore avrebbero interrogato anche un altro uomo

Oltre al custode del lago della ex cava di Strambino, gli inquirenti hanno sentito un'altra persona relativamente al ritrovamento nell'acqua del cadavere della donna slovacca. I carabinieri avrebbero interrogato un amico a cui il custode stesso aveva telefonato e che, secondo il racconto, lo avrebbe raggiunto al lago dopo il ritrovamento del cadavere. L'uomo però, all'arrivo dei militari sul posto, era già andato via.

Anna Schniererova, di 32 anni, è morta lo scorso 30 agosto nello specchio d'acqua in frazione Crotte e dagli ultimi accertamenti effettuati si tratterebbe di suicidio. La donna sarebbe morta annegata e non a causa di un malore ma all'appello mancano ancora le analisi tossicologiche che rileveranno, nei prossimi giorni, se la Schniererova avesse assunto alcool o droghe.

La Procura di Ivrea tuttavia ha aperto un inchiesta ipotizzando il reato di omicidio contro ignoti, senza alcun indagato.

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