Dalla Cina importate 8600 auto con componenti in amianto, due indagati

Ad indagare sul caso il pm Raffaele Guariniello. Intanto sono state allertate le Asl sul territorio affinché effettuino controlli nelle officine della rete di assistenza, incaricate di rimuovere le parti nocive.

Sono oltre 8600 le auto con componenti in amianto arrivate in Italia dalla Cina. I dati sono emersi dall'inchiesta chiusa in questi giorni dalla procura di Torino, per la violazione della legge che vieta l'importazione di merce contenente amianto.

Indagati dal pm Raffaele Guariniello, i due legali rappresentanti della società importatrice delle vetture della Great Wall Motors, la casa madre cinese. In particolare dovrebbero essere tre i modelli di auto in cui si è riscontrata la presenza di amianto.

Nel frattempo sono state allertate le Asl su tutto il territorio per effettuare controlli nelle officine della rete di assistenza incaricate di rimuovere i componenti nocivi. Ai lavoratori che avrebbero dovuto compiere queste operazioni non erano state fornite indicazioni sulle modalità da seguire, trovandosi in presenza di amianto. 

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Commenti (4)

  • Probabilmente è tempo di essere più obiettivi invece di addossare, spesso, colpe e responsabilità agli "altri". 8600 le auto con componenti di amianto arrivate in Italia dalla Cina. 8600? Le ultime! Comunque, chi importa? I nostri imprenditori. Chi controlla che i mezzi in questione rispondano alle caratteristiche e specifiche richieste? I nostri imprenditori. Chi ci vende il prodotto? Quei delinquenti dei nostri imprenditori che, pur di "farsi la grana", non guardano in faccia nessuno e se ne fot..no di mettere a repentaglio la salute dei potenziali clienti!

    • revenant ma tanlafe' fnita adi el cazzed?

      • Gaudenzio, prima di inviare i tuoi commenti li rileggi? Personalmente ritengo che sia tu quello che scrive prodotti scadenti! Comunque, non importa. Il cervello è come il paracadute: funziona solo se si apre!

  • Secondo l’ultimo Report 2012 dell’EEA, l’Agenzia Europea dell’Ambiente, le spedizioni transfrontaliere di rifiuti (in gran parte speciali o pericolosi) da paesi europei verso altri paesi Ue ed extra Ue (soprattutto verso grandi potenze come Cina e India) sono cresciute del 175% in dieci anni: nel 1999 si attestavano intorno ai 3 milioni di tonnellate, nel 2009 erano già a 11 milioni. (fonte: gruppohera - dossier rifiuti) E' naturale che poi ce li restituiscono in altra forma, auto, giocattoli, ecc. ecc.

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