Nobiltà e storia: in provincia di Torino 39 alberi monumentali, 15 in città

Con una lunga storia alle proprie radici, alti come palazzi e naturalmente imponenti: sono gli alberi monumentali riconosciuti ufficialmente in provincia di Torino. Li conoscete?

Torino è una città ricca di monumenti, di palazzi, statue, strade e segni che l'uomo ha lasciato per onorare la storia. Torino è anche una città piena di parchi e verde pubblico (in percentuale con la superficie totale, è la città più verde d'Italia).

Ciò che forse è meno scontato, è che a Torino ci sono anche gli alberi monumentali. Dal 2013 una legge istituisce un elenco degli alberi monumentali d'Italia, ovvero di fusti arborei che per età, dimensione, specie botanica, valore paesaggistico o per un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti da un punto di vista storico e culturale, sono considerati meritevoli di una tutela speciale da parte del Corpo Forestale dello Stato.

La Regione Piemonte ha censito ufficialmente 39 alberi monumentali in provincia di Torino, che si trovano in 16 Comuni: oltre al capoluogo ci sono Bardonecchia, Caluso, Casalborgone, Castagneto Po (2), Cumiana (3), Druento (2), Fenestrelle (3), Giaglione, Ivrea, Moncenisio, Nichelino (2), Oulx (3), Rivara (3), Rorà e Trofarello.

Nella città di Torino ci sono 15 alberi monumentali. Otto di questi si trovano nel Parco del Valentino, due nel Giardino Cavour, uno nel parco della Tesoriera, uno ai Giardini Reali inferiori, uno nei pressi del Cimitero di via Catania, uno nel Giardino Sambuy e infine uno a Villa Rey. La specie rappresentata è il platano.

Elenco completo (dal Comune di Torino):

- Il grande, antichissimo platano (Platanus acerifolia) del Parco della Tesoriera (28 m), il più antico di Torino: secondo alcune fonti fu piantato nel 1715, secondo altre nel 1797;

- Tre altissimi e antichissimi platani nel Parco del Valentino: nei pressi della Fontana 12 mesi (39,5 m), nei pressi del Borgo Medievale (36 m) e di fronte al locale Eridano (26 m);

- Un altro platano (33,5 m) ai Giardini Cavour, per il pregio paesaggistico e per la particolare architettura vegetale;

- Un platano nel Parco di Villa Rey (33,5 m), per l’architettura vegetale;

- Un platano di 27 m di altezza, in Corso Novara nei pressi del Cimitero monumentale di Via Catania;

- Un bagolaro di 23 m di altezza, nel Parco del Valentino;

- Una farnia alta 28 m, nel Parco del Valentino nei pressi della “Rocaille” vicina al retro della Facoltà di Architettura;

- Un gruppo di 3 farnie di 27 m di altezza al Borgo Medievale, sempre nel Parco del Valentino, per la particolare architettura vegetale;

- Un ginkgo biloba di 27 m, nel Giardino Cavour;

- Un noce del Caucaso di 27 m nel Giardino Sambuy (di fronte a Porta Nuova);

- Un olmo del Caucaso di 27 m ai Giardini Reali inferiori, per la sua rarità botanica.

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