Dagli agricoltori della Cia un assegno di 7mila euro per Candiolo

il presidente della Cia Roberto Barbero consegna l'assegno alla presidente della Fondazione Allegra Agnelli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Una delegazione della Confederazione Italiana Agricoltori di Torino, guidata dal Presidente provinciale Roberto Barbero, ha visitato ieri pomeriggio l’Istituto oncologico di Candiolo e la sede della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

E’ stata ricevuta dalla Presidente della Fondazione Allegra Agnelli, accompagnata dal Consigliere delegato Giampiero Gabotto, ai quali la Cia di Torino ha consegnato un assegno di 7.000 euro, raccolti nel corso dell’iniziativa “Un frutto per la Ricerca”, che ha portato gli agricoltori aderenti all’associazione in sedici piazze del Torinese, il 5 e 6 settembre scorsi, per raccogliere fondi attraverso la distribuzione della propria frutta di stagione.

L’iniziativa “Un frutto per la Ricerca” ha potuto contare sul sostegno di Cristina Chiabotto, testimonial della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro - Onlus, che ha prestato il proprio volto per la comunicazione della campagna benefica. 

Visitando la nuova Seconda Torre per la ricerca e la cura dell’Istituto, il Presidente provinciale della Cia Roberto Barbero ha espresso apprezzamento per il lavoro della Fondazione e soddisfazione per la possibilità di aver potuto offrire un contributo: “Il Piemonte possiede una grande eccellenza nel campo della pratica clinica e della ricerca sulle malattie oncologiche e oggi abbiamo potuto verificare quanto impegno e passione abbiano le persone che lavorano in questo Centro. Siamo orgogliosi di aver potuto associare un prodotto sano e genuino delle aziende agricole torinesi come la frutta a questa iniziativa, poiché avere una corretta alimentazione è una delle azioni più importanti che possiamo fare per tutelare la nostra salute e il consumo di prodotti agricoli tracciabili e di stagione rappresenta sicuramente una buona abitudine a cui prestare attenzione”.

“Un frutto per la Ricerca” è stata un'iniziativa realizzata con il patrocinio della Città di Torino, della Regione Piemonte e dei Comuni di Carmagnola, Chivasso, Ivrea, Pinerolo, Riva presso Chieri e Rivoli.
 

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