Scarmagno, i titolari della Darkem aggrediti e malmenati da alcuni vicini

A causa delle botte ricevute padre e figlio sono stati medicati al pronto soccorso a Ivrea

I titolari della Darkem, la fabbrica di Scarmagno distrutta da un incendio lunedì sera, l'amministratore delegato Domenico D'Arco, 71 anni, e il figlio Giuseppe, sono stati aggrediti e malmenati da alcuni vicini, la cui abitazione è stata danneggiata dall'incendio.

A causa delle botte ricevute padre e figlio sono stati medicati al pronto soccorso a Ivrea e dimessi con prognosi che non dovrebbe superare i 20 giorni. I titolari, prima dell'incidente, si stavano recando sul luogo del disastro attesi dai vigili del fuoco e dai carabinieri.

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Prima di raggiungere il luogo dell'incendio sarebbero stati avvicinati e circondati da alcune persone, che all'arrivo dei carabinieri si erano dileguate. I militari della Compagnia di Ivrea stanno cercando di individuare i responsabili dell'aggressione. Intanto la Procura di Ivrea continua ad indagare sulle cause del rogo. Il fascicolo è aperto per incendio colposo a carico di ignoti.

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