La bottiglietta d'acqua bevuta dal ragazzino conteneva solo candeggina, è stato uno scherzo

Era rimasto intossicato

immagine di repertorio

Le analisi disposte dai carabinieri del Nas di Torino hanno permesso di stabilire che nella bottiglietta da cui aveva bevuto un ragazzo della scuola media Caduti di Cefalonia di via Baltimora rimasto intossicato lo scorso 18 dicembre 2019 contenevano esclusivamente candeggina e non acqua come invece credevano. Un secondo ragazzo era stato portato in ospedale poiché, su richiesta del primo, aveva annusato il contenuto della bottiglia e aveva avuto anche lui qualche problema.

A questo punto, nonostante il giovane avesse raccontato che la bottiglietta fosse sigillata e che le avesse portate da casa dopo che i genitori l'avevano acquistata in un supermercato della città, la pista su cui sembrano concentrarsi le indagini degli investigatori è quella dello scherzo da parte di alcuni sui amici, che potrebbero averla sostituita, ancora non si capisce in quale circostanza. Non si tratta, dunque, di un caso di contaminazione su vasta scala (i militari avevano anche eseguito dei controlli a campione sulle bottiglie di quella marca di acqua).

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