Abusi sessuali sulla nipote 16enne, albergatore condannato a cinque anni e mezzo

Gli episodi risalgono al 2009. La ragazzina gli era stata affidata dopo la morte di entrambi i genitori

Il tribunale di Ivrea

Cinque anni e sei mesi di carcere e una provvisionale di 15mila euro.

E' la condanna pronunciata dal tribunale di Ivrea contro un albergatore 61enne di Caluso accusato di abusi sessuali sulla nipote che all'epoca dei fatti, nel 2009, aveva 16 anni.

La ragazzina, rappresentata in giudizio dall'avvocato Luca Fiore, gli era stata affidata perché rimasta orfana di entrambi i genitori.

Gli episodi contestati all'uomo dal pm Lea Lamonaca (che aveva chiesto una condanna di un anno superiore a quella inflitta) sono quattro.

L'uomo, difeso dagli avvocati Gian Paolo Zancan e Lorenzo Bianco, ha sempre negato tutto e ha annunciato il ricorso in appello.

In passato l’imprenditore era già stato condannato, in primo grado ad Ivrea, nel 2013, a un anno e dieci mesi per una violenza sessuale nei confronti di una cameriera che lavorava nel suo albergo.

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