Blitz nel campo nomadi: 1 arresto, 3 obblighi di dimora e 4 denunce a piede libero

I carabinieri nel campo nomadi

Perquisito il campo nomadi di Verolengo dove è stato scoperto che un’intera famiglia era specializzata in furti seriali, messi a segno nelle province di Asti e di Torino, e nel commercio di merce rubata.

A seguito del blitz, i carabinieri della Stazione di Leini hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a quattro persone, ritenute responsabili a vario titolo di furti e tentati furti, in appartamenti, ditte e magazzini, ricettazione e riciclaggio. Nell’ambito dell’operazione altre 4 persone sono state denunciate a piede libero per ricettazione.

 I militari hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a un 58enne ritenuto responsabile di due furti, in un magazzino, e della ricettazione della relativa refurtiva. Sono stati, invece, raggiunti da una misura cautelare dell’obbligo di dimora tre fratelli, di 28, 24 e 20 anni, poiché ritenuti responsabili di furto di materiale edile a Torrazza Piemonte, di tentato furto di una Fiat Panda a Torino, di tentato furto in un appartamento a Chivasso, di furto di una moto e di attrezzatura edile a Rovella D’Asti (At).

Nel corso della perquisizione, i carabinieri hanno sequestrato diversi monili in oro, francobolli, una moto, con telaio e documenti di circolazione contraffatti, vari attrezzi per edilizia rubati. La merce è stata trovata nella disponibilità di 4 persone che sono state denunciate per ricettazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Anche in tangenziale arrivano velox: ecco dove verranno posizionati

  • Tragedia in ospedale: neonata muore mezz'ora dopo la nascita

  • Dramma nella notte: uomo travolto e ucciso da un'auto pirata

  • Fine corsa per il pirata della strada, la sua auto era in carrozzeria: arrestato

  • Neopatentato si schianta allo svincolo: distrutta l'auto potente del papà, lui aveva bevuto

  • Cibo mal conservato e lavoratori "in nero": ristorante chiuso e multato per 39mila euro

Torna su
TorinoToday è in caricamento