"Ha rotto lo specchietto, ora deve pagarlo", ma è una truffa: due arresti

Sventata dai carabinieri

Immagine di repertorio

Non finiscono le "truffe dello specchietto" sulle strade dell'area metropolitana torinese.

Questa mattina, 23 maggio 2019, a San Maurizio Canavese, i carabinieri della tenenza di Cirié hanno arrestato, con l'accusa di violenza privata e tentata truffa, due pregiudicati sinti siciliani.

I due sono stati sorpresi in tempo reale mentre stava simulando un incidente stradale, costringendo una donna di 78 anni, residente in zona, a pagare immediatamente il danno che avrebbe arrecato, dopo averla minacciata e spintonata.

Un pagamento di qualche centinaio d'euro che, per fortuna, è stato evitato grazie ai carabinieri che proprio in quegli istanti erano di passaggio sul territorio di San Maurizio, nell'ambito di una serie di controlli sulla sicurezza nelle strade di competenza della compagnia di Venaria. 

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