Scansionava la marca da bollo e la riutilizzava per andare gratis alle fiere

Denunciato per truffa aggravata

Immagine di repertorio

Per poter partecipare alle diverse fiere in programma tra Cirié e il Canavese senza praticamente mai pagare alcuna imposta, aveva ideato un abile stratagemma: aveva comprato una sola marca da bollo originale, dell'importo dovuto, e poi l'aveva scansionata con uno scanner.

Poi inviava la domanda di partecipazione, apponendo sempre la stessa marca da bollo ma annullando e cambiando a penna la data. Ma ad essere annullata era solo la copia scannerizzata della marca da bollo originale.

Per diverso tempo, lo stratagemma ideato da un commerciante agricolo residente a San Carlo Canavese è persino riuscito, visto che sfruttava sempre la procedura semplificata per richiedere la partecipazione alle fiere.

Fino a quando non si è imbattuto nell'occhio attento di un dipendente del Comune di Ciriè, che ha denunciato il tutto alla Guardia di Finanza della tenenza di Lanzo.

I finanzieri, dopo una breve indagine, hanno acquisito tutti i documenti inviati dal commerciante allo Sportello attività produttive del Comune di Ciriè. E' così emerso come il commerciante usasse sempre la stessa identica marca da bollo, sempre con lo stesso numero seriale.

Per il momento, l'uomo è stato denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato ma la sua posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Ivrea.

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